Novembre 2024

Revocatoria fallimentare e onere della prova: nuove direttive dalla Cassazione

La sentenza n. 30254/2024 della Corte di Cassazione, segna un importante sviluppo nella disciplina della revocatoria fallimentare, concentrandosi sull’onere della prova dell’inscientia decoctionis da parte del terzo beneficiario del pagamento. Questo provvedimento rappresenta una pietra miliare per gli operatori del diritto bancario e fallimentare, chiarendo i confini dell’interpretazione dell’art. 67 della Legge Fallimentare (R.D. n.

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in caso di impossibilità di deposito telmatico per cause esterne, il giudice di merito deve valutare l’oggettività dell’impedimento

“In caso di impossibilità di deposito telematico della documentazione per cause esterne alla volontà della parte, come l’interruzione del servizio, il giudice di merito deve valutare attentamente l’oggettività dell’impedimento e non addossare automaticamente la responsabilità alla parte per mancato rispetto del termine”. Questo è il principio espresso dalla Suprema Corte di Cassazione con la ordinanza

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Il diritto condominiale tra vincoli pertinenziali e presunzione di comunione

L’ordinanza n. 30025/2024 della Corte di Cassazione, pubblicata ieri, si colloca nel solco della giurisprudenza in tema di diritto condominiale, affrontando la delicata questione della presunzione di condominialità dei beni comuni e della sua possibile superabilità tramite titoli contrari. La pronuncia, oggetto del presente approfondimento, si segnala per aver delineato con precisione i requisiti necessari

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Protezione dei Dati e Gig Economy: Analisi del Provvedimento del Garante n. 675/2024 su Foodinho e Glovo

Il provvedimento n. 675 del 13 novembre 2024 del Garante per la Protezione dei Dati Personali, reso pubblico nella giornata di oggi, analizza in profondità i trattamenti di dati personali effettuati da Foodinho S.r.l. attraverso la piattaforma Glovo. Esso si focalizza sull’adeguatezza delle pratiche adottate rispetto alle normative europee e nazionali in materia di privacy,

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Verso una regolamentazione consapevole: analisi del Codice di Buone Pratiche sull’intelligenza artificiale generale

Nella giornata di ieri, 14 novembre 2024 è stato pubblicato il primo schema del Codice di Buone Pratiche in materia di Intelligenza Artificiale Generale (“Codice”), una pietra miliare per la regolamentazione nell’ambito dell’intelligenza artificale generale (premere qui per leggerlo). Questo documento nasce come implementazione dell’AI Act, il quale impone ai fornitori di modelli IA generali

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Sulla validità della convocazione dell’assemblea condominiale tramite Whatsapp?

Il Tribunale di Avellino, con la sentenza n. 1705 dell’8 ottobre 2024, ha affrontato una tematica fondamentale in ambito condominiale: la legittimità delle convocazioni assembleari e le implicazioni delle modalità di comunicazione utilizzate. Il provvedimento offre un’interessante interpretazione sui limiti e sull’efficacia della digitalizzazione delle comunicazioni condominiali, sancendo importanti principi di diritto e puntualizzando gli

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La Direttiva (UE) 2024/2831: un passo avanti per le condizioni di lavoro sulle piattaforme digitali

La Direttiva (UE) 2024/2831, approvata il 23 ottobre 2024, e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale UE di ieri, lunedì 11 novembre 2024 (premre qui per leggere), introduce un quadro normativo avanzato per regolare le condizioni di lavoro nel contesto delle piattaforme digitali. Questo provvedimento rappresenta una risposta alle sfide derivanti dalla digitalizzazione del lavoro, mirata a

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