Diritto commerciale

Per le opere di design l’esposizione a una mostra non è sufficiente al fine del riconoscimento della tutela autorale

I presupposti richiesti per il riconoscimento del valore artistico, anche se in modo non necessariamente complessivamente concorrente, devono far riferimento al riconoscimento, da parte degli ambienti culturali ed istituzionali, circa la sussistenza di qualità estetiche ed artistiche, l’esposizione in mostre o musei, la pubblicazione su riviste specializzate, l’attribuzione di premi, l’acquisto di un valore di […]

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Disinteresse del curatore e possibile surrogatoria del fallito

Qualora l’amministrazione fallimentare rimanga inerte, il fallito conserva in via eccezionale la legittimazione ad agire a tutela dei suoi diritti patrimoniali, a patto che l’inerzia del curatore sia determinata da un totale disinteresse e non anche quando consegua a una negativa valutazione circa la convenienza della controversia. La legittimazione suppletiva del fallito opera allorquando vengano

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La legittimazione del Pubblico Ministero a richiedere la dichiarazione di fallimento

Con la sentenza n. 28367 del 29 settembre 2022, che si riporta di seguito, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alle ipotesi in cui il fallimento può essere dichiarato su istanza del Pubblico Ministero, affrontando la questione se la legittimazione di quest’ultimo presupponga necessariamente la pendenza di un procedimento penale a carico

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Da “Le avventure di Pinocchio” a “Il ritorno di Pinocchio”: opere diverse, significati molteplici e disegni in comune

Utilizzati, come citazioni, nel libro pubblicato nel 2010 i disegni che furono inseriti in ben tre edizioni – 1937, 1945 e 1964 – della notissima opera letteraria di Carlo Collodi. Respinta l’ipotesi di una violazione del diritto morale d’autore ai danni del realizzatore dei disegni.

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Piano del consumatore non omologabile se la percentuale destinata ai creditori è irrisoria

Nell’ambito delle procedure di sovraindebitamento disciplinate dalla legge 3/2012 il piano del consumatore non può essere omologato dal Tribunale se la percentuale offerta ai creditori chirografari è di “assai esigua entità”. In tal modo infatti il piano difetta della causa concreta consistente nella regolamentazione della situazione di sovraindebitamento mediante il soddisfacimento effettivo, seppur parziale, dei

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Leasing risolto prima del fallimento dell’utilizzatore: va applicato analogicamente l’art. 1526, c.c. (non l’art. 72-quater, l. fall.)

Il decisum in rassegna ritorna sulla vexata quaestio degli effetti della risoluzione del contratto di leasing avvenuta prima della dichiarazione di fallimento dell’utilizzatore. Bisogna, in particolare, stabilire se nell’ipotesi de qua si debba fare riferimento alla disciplina prevista dall’art. 1526, c.c., ovvero se la norma di cui all’art. 72-quater, l. fall., valga a disciplinare entrambi

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Il recesso del socio di s.r.l.: negata la libera uscita se la durata è «eccessiva»

Con ordinanza n. 26060 del 5 settembre 2022 la Prima Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione torna ad occuparsi del tema del diritto di recesso del socio di s.r.l., ribadendo il principio per cui la possibilità per il socio di recedere ad nutum sussiste soltanto nel caso in cui la società sia contratta a

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L’anticipazione del deposito effettuato dall’avvocato ai fini dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo non è un credito prededucibile

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un avvocato che aveva anticipato al proprio cliente la somma necessaria ai fini dell’ammissione al concordato, in quanto “fatto” del tutto diverso ed estraneo al contratto d’opera intellettuale.

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Ammissione al passivo e domanda c.d. “supertardiva”: quali sono gli oneri del commissario?

In tema di ammissione al passivo di una procedura concorsuale, nel caso di domanda c.d. “supertardiva” «il mancato avviso al creditore dell’apertura della procedura integra una causa non imputabile del ritardo per il creditore; è, pertanto, onere del commissario dimostrare, ai fini dell’inammissibilità della domanda, che, pur in difetto di prova della conoscenza legale, il

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error: Misure tecnologiche di protezione attive ex art. 11 WIPO Copyright Treaty, §1201 del DMCA, art. 6, dir. 29/2001/CE, art. 102-quater, l. 22 aprile 1941, n. 633, art. 171-ter, l. 22 aprile 1941, n. 633.